Il Consiglio degli Studenti é l'Organo permanente di rappresentanza del corpo studentesco nei rapporti con le altre strutture dell'Università.
Spetta al Consiglio degli Studenti:
a) avanzare proposte alle Facoltà ed al Senato Accademico in merito alla organizzazione della didattica ed alla sua qualità;
b) esprimere parere sugli ordinamenti didattici, sull'organizzazione dei servizi, sulle misure attuative del diritto allo studio, sull'organizzazione del tutorato;
c) formulare proposte al Rettore per la redazione del Bilancio di previsione dell'Università;
d) formulare proposte e concorrere all'organizzazione delle attività del tempo libero nell'ambito del Centro Residenziale;
e) concorrere all'organizzazione delle elezioni delle rappresentanze degli studenti negli organismi universitari;
f) esercitare tutte le altre attribuzioni demandategli dalle norme generali e speciali sull'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai Regolamenti Generali e particolari dell'Università.
2. L'Università fornisce i supporti logistici di personale e finanziari necessari per il funzionamento del Consiglio degli Studenti.
3. Le norme per il funzionamento del Consiglio degli Studenti sono definite da un apposito Regolamento.
4. Tale Regolamento deve prevedere l'elezione di un Presidente. Questi è scelto all’interno del Consiglio degli Studenti e lo rappresenta a tutti gli effetti.
5. Gli organismi, cui i pareri e le proposte del Consiglio degli Studenti sono indirizzati, sono tenuti a motivare le loro determinazioni in merito eventualmente difformi.
6. Il Consiglio degli Studenti dura in carica due anni ed è composto dagli studenti che
fanno parte delle rappresentanze nei Consigli di Facoltà, nel Consiglio di Amministrazione dell’Università e nel Senato Accademico.
Oltre ai compiti di cui all’art.2.7 dello Statuto, il Consiglio degli studenti:
a) presenta al Senato accademico, ogni anno, una relazione sulla condizione studentesca dell’Università della Calabria;
b) rivolge quesiti al Rettore circa fatti o eventi riguardanti la didattica e la condizione studentesca. A tali quesiti il Rettore deve dare risposta entro e non oltre trenta giorni.
Nell’ambito delle competenze di cui all’art.2.7 dello Statuto, il Consiglio degli Studenti formula pareri obbligatori e non vincolanti entro il termine perentorio di giorni 15 dal ricevimento della richiesta. Decorso inutilmente tale termine il parere si da per acquisito.
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