30 ottobre 2010

Delibera CdS 29/10/2010

Il Consiglio degli Studenti, riunitosi in seduta ordinaria vernerdi 29 ottobre, ha deliberato (all'unanimità) i seguenti punti:

  • su idea del presidente, Domenico Cambrea, si è deciso di intitolare la sede del Consiglio degli Studenti ad Eugenio Miceli, uno studente e fondatore di una associazione studentesca, venuto tragicamente a mancare nei mesi scorsi che si è da sempre impegnato nel mondo della rappresentanza universitaria all'UniCal. La cerimonia sarà effettuata appena saranno completati i lavori di restauro attualmente in corso. La proposta è stata accolta favorevolmente dall'intera rappresentanza con un applauso.
  • è stata formulata una mozione (sarà a breve online) che esprime il più totale disappunto per non aver potuto esprimere un parere sul bando di ammissione all'università per l'anno accademico 2009/2010; i vari rappresentanti sono intervenuti per rimarcare i punti deboli del bando e la decisione finale è stata quella di organizzare, da subito, vari consigli con il delegato del Rettore alla didattica, il dirigente dell'Area Didattica e i vari Presidi dell'Ateneo per iniziare una collaborazione che ci permetta di far notare loro le criticità evidenziate nella speranza che il prossimo anno non si ripresenti la medesima situazione di indifferenza nei confronti degli studenti.
  • è stato deciso di chiedere ai vari Presidi di riaprire i bandi di ammissione laddove sono rimasti posti disponibili. Il problema interessa la facoltà di SMFN per quanto riguarda le lauree triennali e le altre facoltà per le lauree magistrali. Il CdS è molto sensibile alle richieste pervenute da numerosi studenti, i quali chiedono di poter aver la possibilità di restare a studiare in Calabria e non dover essere obbligati ad andare a studiare in altra regione; in un momento come questo, dove le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese, è necessario dare agli studenti questa chance visto che sono rimasti posti. Il CdS presenterà una richiesta scritta dove si chiede che vengano riaperti i bandi per tutti gli studenti che non sono stati ammessi.
  • in merito alla programmazione delle attività si sono evidenziati alcuni argomenti di impellente trattazione: organizzazione della didattica, diritto allo studio e servizi erogati dal Centro Residenziale, tasse e contributi e servizio erogati dall'Area Didattica, parere sul Bilancio di previsione 2011, intervento sul bando part-time studenti 2011. Inoltre è stata ravvisata la necessità di redigere uno statuto dei diritti e dei doveri per gli studenti dell'UniCal. I vari punti saranno trattati con la convocazione di Consigli straordinari che vedranno la presenza, cosi almeno si spera, dei vari responsabili/dirigenti dell'Ateno. La programmazione potrà essere integrata in qualsiasi momento.
  • su richiesta di numerosi rappresentanti è stato deciso di chiedere ai Presidi ed ai Presidenti di Corso di Studi un resoconto delle presenze degli studenti nei vari consigli, ed eventualmente agire come previsto dal regolamento delle elezioni studentesche. Questo per favorire una più numerosa partecipazione anche al Consiglio degli Studenti stesso.



25 ottobre 2010

Riunione Ordinaria CdS

VENERDI 29 OTTOBRE 2010, ALLE ORE 9.30 PRESSO LA SALA STAMPA DELL’UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA, RIUNIONE ORDINARIA DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI PER DISCUTERE I SEGUENTI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO:

1. Approvazione verbali sedute precedenti
2. Comunicazioni
3. Bando di ammissione 2010/2011 – riflessioni
4. Programma delle attività 2010/2011 – proposte
5. Costituzione Commissioni Consiliari
6. Varie et eventuali

Il Presidente del Consiglio degli Studenti
(Domenico Cambrea)

23 ottobre 2010

Ufficio di Presidenza

L'Ufficio di Presidenza risulta essere cosi composto:

Domenico Cambrea - Presidente
Alfonso Rugna - Vice Presidente
Giuseppe Altamura
Danilo Martire
Antonio Mazzeo
Giuseppe Verrina

I compiti dell'Ufficio di Presidenza sono quelli di coadiuvare e supportare l'organizzazione dei lavori del Consiglio degli Studenti; l'Ufficio di Presidenza non ha poteri deliberativi.